La tradizione popolare torna col rogo di metà quaresima.
Il tradizionale rito del Rogo dea Vecia ha le sue origini nella tradizione popolare, ma forse ancora più anticamente nei riti di passaggio dall'inverno alla primavera.
Le potature degli alberi e delle viti vengono raccolte in una pira sopra la quale viene posizionato un fantoccio di carta pesta rappresentante la Vecia. Quel fantoccio diventa l'incarnazione di tutti i mali che nel corso dell'anno si sono susseguiti e per questo viene posta sotto processo e poi messa al rogo.
Il testo del processo è un modo per esorcizzare le magagne incorse e ironizzare sulle disgrazie e sui politici, locali e non.
La Pro Loco di Asolo riprende questo evento tradizionale e aspetta tutti in Piazza Brugnoli sabato 14 marzo alle ore 20.30.
Sarà allestito un piccolo punto ristoro e una lotteria delle uova di Pasqua.
In caso di maltempo l'evento è spostato a domenica 15 sempre alle 20.30