Tra i nomi più iconici dell’alternative italiano.
I Bluvertigo nascono a Monza all’inizio degli anni ’90 attorno a Morgan e Andy, definendo subito un’identità sonora e visiva fuori dagli schemi: un incontro ad alta tensione tra rock, new wave ed elettronica, con una cura quasi ossessiva per arrangiamenti, estetica e immaginario.
A fine anni ’90 arriva anche il riconoscimento internazionale: nel 1998 vincono agli MTV Europe Music Awards come miglior artista/gruppo dell’Europa del Sud. Pur attraversata da pause e ritorni, la loro storia mantiene una linea artistica nitida: dalla partecipazione a Sanremo 2001 con “L’assenzio” alle successive riprese di attività, la band resta un punto fermo capace di parlare a pubblici diversi. Nell’ultima reunion la formazione è quella storica: Morgan (voce e basso), Andy (tastiere/synth e sax), Livio Magnini (chitarre) e Sergio Carnevale (batteria e percussioni).
I Bluvertigo hanno sviluppato un linguaggio raro nel panorama italiano: incastri ritmici rigorosi, sound design elettronico trattato come materia “strumentale”, chitarre lavorate con sensibilità industrial/new wave e una scrittura che sa tenere insieme sperimentazione e forma-canzone. Questa attenzione al dettaglio – timbri, dinamiche, costruzione dei brani e coerenza visiva – ne ha consolidato lo status di culto e ha lasciato un’impronta nel modo di intendere l’alternative in Italia.